Il programma 'Giochi senza Frontiere', con i giudici internazionali Gennaro Olivieri e Guido Pancaldi

Programma 'europeo' per antonomasia, i giochi senza frontiere ci divertivano e ci piacevano, fin dalla mitica e meravigliosa sigla. I giochi erano abbastanza semplici e senza le grandiose infrastrutture degli ultimi anni. Quasi tutti i giochi erano a base di acqua e sapone, dunque scivolosissimi. Alla fine c'era addirittura, almeno nella prima serie, un Quiz culturale, con tanto di prestigiosi cervelloni e accademici locali scomodati per risolverli. Presentatori: fino al 1970 Giulio Marchetti e Renata Mauro, dal 1971 Giulio Marchetti e Rosanna Vaudetti, poi Milly Carlucci e Michele Gammino. Saggiamente soppresso alla fine degli '70 è rinato nel 1988 ma totalmente privo del fascino ingenuo dei nostri anni migliori.

Eccovi la sigla dei Giochi senza Frontiere (mp3 660k)
Un vero cimelio archeologico, acquisito da una persona che aveva registrato la sigla con un vecchio registratore messo vicino alla Tv, come si faceva una volta ...

Per gli amanti dei giochi senza frontiere consiglio il libro "Giochi senza frontiere. Trent'anni di Giochi" e il sito www.librogiochisenzafrontiere.it dal quale sono tratte le seguenti immagini delle quattro finali vinte dall'Italia.
 


Panoramica del campo giochi allestito nell'Arena di Verona. Finale vinta da Como. Era il 16 settembre 1970. Per la prima volta una squadra italiana
vince il titolo europeo

Atleta di Como vestito da soldato romano prima della gara Finale di Montecatini 1978

Campo di gara. GIoco: la lampada di Aladino Finale di St Vincent del 1991 Vince Vigevano. Tema della puntata: I celti.

Finale 1999. Isola Capo Rizzuto. Vince Bolzano

L'ideatore dei Giochi con i mitici arbitri della prima serie: da sinistra il grande Popi Perani ideatore dei Giochi, Guido Pancaldi, Luigo Turolla regista di alcune edizioni dei JSF, Gennaro Olivieri.