La feroce scure del modernismo ha modificato profondamente questi due medicamenti che hanno entrambi dovuto rivedere la propria formula e il target.

‘Basta la parola’ diceva lo slogan di Falqui pronunciato dal grande attore milanese Tino Scotti (celebre per il personaggio de “il Cavaliere”), ovvero non parlate con vostro farmacista di stitichezza, ditegli solo ‘voglio le pastiglie Falqui’. Lui capirà. Esempio di come la pubblicità di quegli anni riesca ad elaborare raffinate strategie linguistiche per dire quello che non è bello dire, con una forza ed un’efficacia talmente valide che molti dei concetti e degli slogan elaborati in questi anni dureranno per i decenni successivi.

Pare che l’Euchessina contenesse non ricordo quale sostanza, piuttosto dannosa agli infanti; di modo che il pubblicizzarla con la silhouette di un bambino seduto sul vaso da notte non è parsa una gran trovata ai comitati di difesa dei consumatori. Anche l’aggettivo “dolce” è sparito dalla denominazione.


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