I formaggini per bambini: forme singolari e regali per tutti

Tra gli alimenti fondamentali per la crescita e il buon sviluppo dei bambini italiani degli anni 60 e 70, un posto di rilievo spetta al formaggino -...

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Tra gli alimenti fondamentali per la crescita e il buon sviluppo dei bambini italiani degli anni 60 e 70, un posto di rilievo spetta al formaggino – un agglomerato con consistenza cremosa di formaggio (latte, sale, fermenti lattici, caglio) più acqua, siero di latte concentrato, sali di fusione citrati di sodio e citrati di potassio, crema di latte, proteine del latte e acido citrico – che consumavamo in abbondanza fin dalla piccolissima età nei mille modi che le mamme inventavano per farceli mangiare.

Sciolto nella minestrina, spalmato sul pane, colato sulle verdure o anche da solo, a piccoli morsi, il formaggino monoporzione da circa 2o grammi era sempre presente nei nostri menù anche perché, come ci dicevano, faceva bene allo sviluppo delle ossa.

Ma i formaggini non erano tutti uguali.
Aldilà di ovvie considerazioni di gusto, nell’enfasi di diversificazione tipica dei prodotti degli anni ’60 e ’70 i formaggini si differenziavano prima di tutto per la forma:

  • i Susanna, i Ramek, i Tigre, i Prealpi, i Kremli e i Milkana blu e oro erano triangolari in confezione rotonda;
  • i Mio, i Bebè, i Prealpino erano quadrati;
  • i Grünland erano rotondi;
  • i Milkana Supercrema o Delicato erano in vaschetta gigante triangolare monoporzione.

Ma il principale fattore di differenziazione dei formaggini (e motivo del loro grande successo generazionale) erano i regalini per bambini presenti nelle confezioni delle diverse marche. Alcuni dei veri e propri culti, come le figurine di plastica adesiva con i personaggi dei cartoni animati da incollare al frigo con il sapone in regalo con i formaggini Mio, altri più ordinari e deperibili, che ricordo in questa scheda.

formaggini Tigre

La passione per i formaggini contribuì alla diffusione negli anni ’70 di una popolare barzelletta infantile – quella del fantasma Formaggino, basata su un artificio umoristico estremamente rudimentale, al limite fra il gioco di parole e la pura e semplice rima; la si racconta soprattutto a bambini molto piccoli, nelle prime fasi dello sviluppo delle capacità verbali. Eccola:

«Un inglese, un francese e un italiano si sfidano a resistere una notte in un castello infestato da un fantasma.
Il primo giorno si reca nel castello l’inglese. A mezzanotte appare un fantasma urlando “Uuh… sono il fantasma Formaggino!”, e l’inglese scappa terrorizzato.
Il secondo giorno si reca nel castello il francese. A mezzanotte il fantasma entra nella sua stanza urlando “Uuh… sono il fantasma Formaggino!” e il francese scappa ancor più terrorizzato.
La terza notte è il turno dell’italiano. A mezzanotte il fantasma entra e urla “Uuh… sono il fantasma Formaggino!”, e l’italiano risponde “Vieni qui che ti spalmo sul panino!”»

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8 comments

  1. luigia      

    Io possiedo questa bambolina, è del lontano 1967, ha la data e la marca Italo Cremona incise sul collo.

  2. Mariano      

    Ricordo che c’era la collezione di automobiline d’epoca e poi di quelle di Formula 1. Ricordo anche che la Prealpi era sponsor della conpianta Lella Lombardi, italianissima pilota di Formula 1. Le collezionavo tutte!

  3. Roberta      

    Era la seconda metà degli anni ’70; ricordo che la merenda, spesso, era un panino,anzi una rosetta, con il formaggino cappuccetto rosso. Non li ho più ritrovati, neanche su internet! Ricordate qualcosa? Avete notizie? Non so chi li producesse. La confezione era verde e, al centro, c’era l’immagine di cappuccetto rosso; i formaggini erano triangolari.

  4. Andrea66      

    Roberta, sei sicura si trattasse di un “cappuccetto rosso”? perchè io ricordo una confezione di formaggini triangolari verde, sulla quale compariva Susanna (tutta panna) con un fazzoletto rosso sull testa…

  5. Roberta      

    Ciao Andrea! Si, sono ”quasi” sicura. Anche mia sorella ed una mia cugina li ricordano; addirittura mi dicono che la ditta produttrice fosse la Galbani. Certo manca che qualcuno confermi questi ricordi, chissà che gli amici di anima mia non ci possano aiutare?

  6. elena      

    Confermo che si tratta di Cappuccetto Rosso Galbani. Ho acquistato una scatoletta ovviamente vuota in un mercatino.

  7. generale lee      

    Salve, nei Formaggini Mio negli anni 70 davano in regalo della figure chiamate Plasteco e di recente ripulendo la cantina ho ritrovato le mie, e mi è venuta la curiosità di conoscere le figure mancanti per completare la serie (Far West) denominata SEGNALI DI FUMO. Le mancanti sono la n.3 e la n.4. Chiedo a tutti voi se mi sapete dire quali sono ? Ringrazio tutte le persone che mi aiuteranno in questa ricerca. Ciao.

    1. Giulio Regosa      

      Ciao generale Lee,
      non so se hai visto la scheda specifica per le figurine di plastica dei formaggini MIO alla pagina http://www.animamia.net/i-regali-dei-formaggini-mio-le-figurine-animate-e-le-figurine-in-plastica-da-appiccicare-con-il-sapone/
      Magari pubblica la tua richiesta anche coe commento in quella pagina perché è più pertinente.

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