Vi ricordate quei lunghi pomeriggi estivi all’oratorio, dove l’unico modo di spezzare interminabili partite di calcio era lanciare la proposta di pausa ghiacciolo?
-Il ghiacciolo è un popolarissimo dolce freddo, composto da acqua e zucchero (o mescolata con uno sciroppo dolce), fatta gelare attorno a un bastoncino di legno. Noi bambini degli anni ’60 e 70, a seconda del caldo e delle disponibilità, mangiavamo un sacco di ghiaccioli. Erano semplici pezzi di ghiaccio abbastanza colorati ma non molto saporiti.
All’epoca furoreggiavano comunque gusti abbastanza inconsueti tipo il cedro e l’anice, altri gusti assai diffusi erano limone, amarena, arancio, menta, tamarindo (impropriamente detto alla coca-cola). Qualità pessima, ma costo irrisorio. Il massimo era succhiarlo intensamente fino ad estrarre tutto il succo e lasciare solo un pezzo di ghiaccio trasparente. Ogni ghiacciolo costava 30 lire.
Esistevano anche i primi ghiaccioli di marca, come il ghiacciolo Dalek della Eldorado colorato di viola con l’interno di gelatina di lampone e il ghiacciolo sorpresa, se alla fine se trovavi la faccia di Pecos Bill stampigliata sul bastoncino ne vincevi un altro …
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8 Responses a “Il ghiacciolo”
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Io mi ricordo anche il ghiacciolo al gusto di cioccolato… possibile?
ricordo che erano fatti soprattutto di coloranti, dato che quando si scioglieva e colava sulle mani, me le ritrovavo del colore del ghiacciolo….
proibitissimo da mammà
)
Ghiacciolo al limone + gassosa a lire 50: é il prezzo che da ragazzini (11-13 anni) avevamo contrattato con il bar sulla spiaggia. In realtà costavano entrambi 30 lire (tot.60), ma la mamma ci dava 50 lire e quindi avevamo ottenuto lo sconto come clienti abituali!
) Ma la gasatissima gassosa non esiste più?
al mio paese un barista li preparava lui in contenitori di alluminio a forma di tronco di cono con tre diverse sezioni (tipo piramide maya) lunghi circa 10/12 cm: li riempiva di acqua e sciroppi vari, infilava il bastoncino e li metteva in frigo congelatore per diverse ore. costavano 25 £.
250 lire date dalla nonna per comprare un gelato “a modo”, spese in 5 ghiaccioli da 50 lire. L’ultimo al limone, per cancellare i segni dei precedenti
Ghiaccioli a 25 lire e coppette di gelato artigianale a 50 lire.
Io ricordo il ghiacciolo casalingo