Il videogioco Atari VCS 2600
Nell'ottobre 1977 la società ATARI ...
Nell'ottobre 1977 la società ATARI di Nolan Bushnell, il creatore di PONG, si presenta sul mercato con una innovativa console per videogiochi: L'Atari VCS-2600. La sigla VCS è un acronimo altisonante; "Video Computer System".
Rispetto ai precedenti videogames, che erano "sistemi chiusi", il VCS2600 presenta la novità di avere giochi intercambiabili tramite cartucce ROM di circa 4 KB. All'epoca i giochi del 2600 erano considerati all'avanguardia come grafica e giocabilità. In un decennio uscirono sul mercato centinaia di cartucce ROM per questa console: Giochi originali, ispirati a films, conversioni dei più celebri coin-op (i cosidetti giochi "da bar") ma anche alcuni tentativi "didattici", come nel caso delle cartucce "BASIC PROGRAMMING" o "BASIC MATH".
Tra i giochi più famosi ricordiamo: OUTLAW, BREAKOUT, COMBAT, AIR-SEA BATTLE, ADVENTURE, ASTEROIDS, PITFALL!, PACMAN, YARS'REVENGE, RIVER RAID, CHOPPER COMMAND. Alla metà degli anni '80, la nascita di nuove console più sofisticate (uno dei primi concorrenti fu "Intellivision" di Mattel)e soprattutto la crescente diffusione dei Personal Computers portarono il VCS ad uscire definitivamente dal mercato nel 1989. Ancora oggi, ad oltre 25 anni dalla sua uscita, l'Atari VCS2600 è considerato un oggetto di culto, ricordato con nostalgia dai pionieri del videogioco.
Una curiosità: Il termine ATARI è una esclamazione di vittoria, simile al nostro "scacco matto", nel gioco giapponese del "GO".


