La bicicletta Saltafoss e la bicicletta Tin Tin Ager

On 21 giugno 2010, in Giochi, by Giulio Regosa

Il bambino italiano nato negli anni ’60 e ’70 non può non conoscere la bicicletta Saltafoss e la bicicletta Tin Tin Ager, ambedue ampiamente pubblicizzate su Topolino costituivano lo stato dell’arte della biciclettistica maschile. Mentre per le femmine, infatti, andava ancora forte la Graziella, con Saltafoss e Tin Tin Ager (presentata nel Carosello della merendina Tin Tin Alemagna nell’ottobre 1971) si apre per i maschi il mondo della bici-avventura.

E’, in pratica, la nascita del segmento ‘bici da cross’: con un design simile a quello delle moto ‘Choppers’ del film ‘Easy Rider’ caratterizzate da selle lunghe, manubri a corno, impugnature anatomiche, amortizzatori posteriori e/o anteriori, ruote anteriori di diametro ridotto e numerose altre innovazioni che trasformavano la bici da oggetto per muoversi a oggetto per vivere avventure in piena libertà.

Mentre la Saltafoss si poteva comperare, la Tin Tin Ager si poteva vincere soltanto con la merendina TIN-TIN, prodotta dall’Alemagna di Milano. Nell’interno degli incarti del TIN-TIN, se eri fortunato, potevi leggere la scritta “HAI VINTO!”. Io ho sempre letto “NON HAI VINTO, RITENTA”.

Tecnicamente la Tin Tin Ager non era altro che una “Saltafoss” con la forcella allungata e la ruota anteriore di diametro più piccolo; la 1^ serie aveva un cambio Sachs Torpedo a tre marce che fu sostituito l’ anno successivo da un modello simile con cambio Campagnolo a cinque marce, tre fanali anteriori anzichè due, e una radio AM a batterie montata sul manubrio. Con la bicicletta venne messo in distribuzione un album per la raccolta di figurine con la storia della bicicletta, la draisina, il celerifero, e via via tutta l’evoluzione fino a quei giorni.

Eccovi due immagini pubblicitarie della bici-radio Tin-Tin Ager:

Ed ecco delle foto complete della bicicletta Tin-Tin Ager:


Guarda altri articoli correlati:

  1. La bicicletta Graziella
  2. Le corse collettive in bicicletta intorno all’isolato
  3. La merendina Tin Tin Alemagna
  4. Le caramelle Sanagola e Charms della Alemagna
  5. Le Merendine degli anni ’60 e ’70
Tagged with:  

2 Responses a “La bicicletta Saltafoss e la bicicletta Tin Tin Ager”

  1. carlo scrive:

    io, invece, avevo la “mitica” graziella, bella ma un po’ pesante!

  2. Susi scrive:

    Anch’io avevo la Graziella, bianca, e che per frenare giravo i pedali all’indietro…

Lascia il tuo ricordo su questa voce

Devi essere registrato per inserire i commenti.
Per registrarti clicca qui. Se sei già registrato fai il login.

Cerchi qualcosa in anima mia?

Usa questo form per fare la tua ricerca nel sito

Se non hai trovato quello che cercavi scrivimi cliccando sulla email in alto a destra in questa pagina

I siti amici di anima mia

Siti del network di giulio regosa: