I giubbotti di Tyvek

Verso la metà degli anni 70 uscì un nuovo tipo di tessuto che al tatto e alla vista ricordava molto la carta (il Tyvek appunto) e fu così...

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Verso la metà degli anni 70 uscì un nuovo tipo di tessuto che al tatto e alla vista ricordava molto la carta (il Tyvek appunto) e fu così un proliferare di giacche, giubbotti, tute di questo materiale, la moda durò qualche anno poi scomparì del tutto.

Questo tessuto fu utilizzato tantissimo per realizzare prodotti di abbigliamento pubblicitari. Sulla schiena riportavano le pubblicità più improbabili, dalla Pizzeria la Scogliera all’ultimo modello di FIAT 128. Anche in certi giornali regalavano dei giubbetti fatti di questo materiale.

Questi giubbini resistevano in media due settimane, ma cominciavano a bucarsi sui gomiti già dal terzo giorno. Naturalmente se indossati durante una giornata di pioggia si auto-consumavano. Erano prodotti esclusivamente nelle taglie small ed extralarge ed il più delle volte abbinati a concorsi e raccolte di punti.

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