I prodotti Mira Lanza per l'igiene e la pulizia della casa e i principali prodotti di altre marche

Scheda realizzata da Martino, che ripercorre la vita di questi prodotti per l’igiene della casa analizzandone le grafiche delle confezioni. In quegli anni i fustini dei detersivi erano...

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Scheda realizzata da Martino, che ripercorre la vita di questi prodotti per l’igiene della casa analizzandone le grafiche delle confezioni.

In quegli anni i fustini dei detersivi erano cilindrici, per produrli si sprecava parecchia carta e inoltre erano molto ingombranti; tuttavia (soprattutto per i fustini Mira Lanza) le etichette erano affascinanti.

C’era AVA con la scritta Ava in rosso e le facciate laterali nere, 1 flash bianco dietro, 1 sfondo azzurro e i fiori di lavanda. In un riquadro giallo come il sole c’era scritto “eccezionale, sempre più di 100 punti con 3 figurine”. Il detersivo Lip lavatrici era tutto azzurro con gli archetti bianchi mentre quello per il bucato a mano era mezzo bianco e mezzo rosso; Lip liquido, invece, era tutto bianco, ma negli anni Settanta il flacone è diventato rosa e sull’etichetta sono stati aggiunti degli archetti viola e rosa. Inoltre c’erano il Pronto mobili, la cera Glo Co (produzione Johnson, diventerà cera Glo Glo nel 1974 con testimonial Orietta Berti), la cera Liù, la cera Emulsio, la cera Grey, la cera Diamante, lo spray Fabello (lucida nuovo, lucida bello), la spugna Favilla (e la casa brilla), lo Spic & Span. Ricordiamo attraverso un’immagine la vasta gamma dei prodotti Mira Lanza.

Foto d’insieme dei favolosi prodotti per fare bella la casa negli anni ’70 della Mira Lanza

Mi scrive Martino: “… nella mia vita di cliente sono sempre stato attratto fin da bambino da quei detersivi Mira Lanza tradizionali che oggi non si trovano più o ci sono ancora ma non più con le belle etichette e contenitori di una volta …” non solo di quelli della Mira Lanza ma anche di quelli delle altre aziende di detersivi, prodotti per la casa e l’igiene personale (es. Henkel, Lever, Colgate Palmolive, Procter & Gamble, Johnson Wax, Johnson & Johnson etc.).” perciò vi mando il catalogo dei prodotti, che nel corso della loro vita commerciale hanno avuto il logo MIRA LANZA sull’etichetta, con tutte le descrizioni sulla grafica dei confezionamenti.

DETERSIVI AVA: disponibile come detersivo in polvere per il bucato a mano, in lavatrice, ammorbidente liquido, detersivo liquido ideale per bucato a mano e in lavatrice nato nel 1988 e gel per bucato a mano nato nel 1993. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi LIP disponibile come detersivo in polvere per il bucato a mano, in lavatrice, a mano e in lavatrice, detto anche bivalente, liquido bivalente, sapone di marsiglia (immesso in commercio nel 1991) e talco (immesso in commercio nel 1998). Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

KOP: disponibile come detersivo in polvere e liquido per lavare a mano le stoviglie, con e senza profumo al limone (la produzione di quello senza profumo al limone è terminata negli anni 80), detersivo in polvere per lavare in lavastoviglie (produzione terminata negli anni 80) detersivo liquido per vetri (produzione terminata negli anni 80) detersivo in polvere per pavimenti (produzione terminata negli anni 80). Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

BIOL: disponibile come detersivo in polvere per il bucato a mano e per quello in lavatrice. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

NIX: disponibile come detersivo in polvere per il bucato a mano, per quello in lavatrice (ideale per il lavaggio dei tessuti moderni), e per il lavaggio a mano delle stoviglie. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

TRES: disponibile come detersivo in polvere per lavatrici contenuto in sacco. Il prodotto non ha mai contenuto figurina.

LANZA: disponibile come detersivo in polvere per lavatrici, a mano e per il lavaggio a mano delle stoviglie. Il prodotto non ha mai contenuto figurina.

CALINDA: disponibile come detersivo in polvere per il lavaggio delle superfici dure. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

SOLE: nato alla Panigal saponi e acquistato dalla BENCKISER nel 1988 e con stampato il marchio MIRA LANZA dagli anni ’90 in poi. Disponibile come detersivo in polvere per lavatrici (SOLE bianco), a mano (SOLE bucato a mano), liquido per lavatrici e per bucato a mano (SOLE blu), liquido per stoviglie (SOLE piatti e SOLE gocce, che si differenzia per il tappo salvagocce) liquido per capi delicati (SOLE delicato) SOLE sapone da bucato (SOLE granbucato, SOLE marsiglia, SOLE oliva).

FINISH: nato alla Soilax, l’etichetta presenta marchio MIRA LANZA dagli anni 90, con l’acquisto dell’azienda da parte della BENCKISER. Il prodotto in polvere e liquido è indicato per il lavaggio in lavastoviglie.

ELAN: nato alla Soilax, l’etichetta presenta marchio MIRA LANZA dagli anni 90, con l’acquisto dell’azienda da parte della BENCKISER. Il prodotto in polvere è indicato per il lavaggio dei capi delicati.

NEOFOS: nato alla BENCKISER e con stampato il marchio MIRA LANZA dagli anni ’90 in poi. Il prodotto in polvere e liquido è indicato per il lavaggio in lavastoviglie.

POLIVETRO: nato alla BENCKISER e con stampato il marchio MIRA LANZA dagli anni ’90 in poi. Il prodotto liquido è indicato per il lavaggio dei vetri.

AVA AMMORBIDENTE liquido: Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

LIOL AMMORBIDENTE liquido. Non so se il prodotto aveva la figurina. Io l’ho visto per la prima volta nel 1990 e non ce l’aveva (l’impostazione dei caratteri del marchio era uguale a quella del detersivo BIOL, che aveva la figurina e questo può essere un indizio)

PERLA sapone da bucato. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

TRE CORONE sapone da bucato. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

STELLA sapone da bucato. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

DETERSOR sapone da bucato. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

MIRA: disponibile come saponetta, dentifricio, shampoo, talco, crema da barba e vari prodotti per igiene personale. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

PAMIR: disponibile come saponetta e crema da mani. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

PALMA disponibile come saponetta. Il prodotto conteneva figurina all’epoca dei concorsi.

SOLE sapone (vedi SOLE detersivo)

LIP sapone (vedi LIP detersivo). Il prodotto LIP sapone non ha mai contenuto figurina perchè nato nel 1991, quando il concorso era ormai terminato

SUPER BIANCO ADDITIVO: nato alla Super Iride Calenzano S.p.A. Firenze

SVEGLIA BUCATO ADDITIVO: immesso in commercio nel 1988 dalla MIRA LANZA. Il prodotto non ha mai contenuto figurina.

NAPISAN ADDITIVO: nato alla Procter & Gamble e ceduto alla MIRA LANZA/BENCKISER nel 2000

CARTA TENDERLY carta da casa, carta igienica e fazzoletti. Non so se abbia mai avuto la figurina (nell’87 non ce l’aveva, ce l’aveva negli anni prima? Non lo so). Il prodotto fu acquistato nel luglio 1988 dalla Unikay, ribattezzata poi come “Fort James” e “Georgia Pacific”

TUTTO carta da casa e fazzoletti. Il prodotto non ha mai contenuto figurina. Il prodotto fu acquistato nel luglio 1988 dalla Unikay, ribattezzata poi come “Fort James” e “Georgia Pacific” LOTUS carta da casa, carta igienica e fazzoletti. Non so se abbia mai avuto la figurina. Il prodotto fu acquistato nel luglio 1988 dalla Unikay, ribattezzata poi come “Fort James” e “Georgia Pacific”

ALTRO LIU’ cera: nata alla Super Iride Calenzano S.p.A. Firenze

LIOLA’: deodorante per ambienti nato alla Super Iride Calenzano S.p.A. Firenze

SUPER FAUST: insetticida nato alla Super Iride Calenzano S.p.A. Firenze.

SIDOL: nato alla Soilax, l’etichetta presenta marchio MIRA LANZA dagli anni 90, con l’acquisto dell’azienda da parte della BENCKISER. Il prodotto è un antiruggine, che verrà ceduto alla Henkel nel 1996.

CALFORT: nato alla BENCKISER e con stampato il marchio MIRA LANZA dagli anni ’90 in poi. Il prodotto in polvere e liquido è un anticalcare. Ecco alcuni identikit delle etichette (I prodotti contenevano figurine della serie “I viaggi dell’Olandesina” la cui presenza era identificata da questo personaggio all’interno della mongolfiera con la bolla di sapone in luogo del pallone e con sotto scritto “CON FIGURINA DA n PUNTI”.

AVA BUCATO A MANO polvere: Scritta “Ava” obliqua blu scura ( 1^ gambetta delle A posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore; 1^ gambetta della V posizionata come il cateto maggiore di tr. rettangolo e 2^ come l’ipotenusa”). Lo spazio occupato dalla scritta AVA era bianco; a Nord e a Sud di questo c’erano tre archetti azzurri (tre a Nord e tre a Sud, in tutto sei) Scritta obliqua “BUCATO” a carattere stampatello maiuscolo bianco a sud della scritta “AVA” e a sud della scritta “BUCATO” c’era la scritta obliqua “a mano” a carattere stampatello minuscolo rosso. Logo bianco MIRA LANZA tradizionale in basso a destra. (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N,una Z e una a come quella già descritta). II resto dell’etichetta era tutta nera e sulle facciate laterali c’era il segnale identificante la presenza di figurine. Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 ed E3 (gli astucci sono sempre stati parallelepipeidali)

AVA LAVATRICI polvere: Scritta “Ava” obliqua rossa ( 1^ gambetta delle A posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore; 1^ gambetta della V posizionata come il cateto maggiore di tr. rettangolo e 2^ come l’ipotenusa”). Lo spazio occupato dalla scritta AVA era bianco; a Nord e a Sud di questo c’erano tre archetti azzurri (tre a Nord e tre a Sud, in tutto sei) Scritta obliqua “IL BIANCO DEL VERO PULITO” a carattere stampatello maiuscolo bianco a sud della scritta “AVA” e a nord di quest’ultima c’era la scritta maiuscola verde orizzontale “LAVATRICI”. Logo bianco MIRA LANZA tradizionale in basso a destra. (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una a come quella già descritta). II resto dell’etichetta era tutta nera e sulle facciate laterali c’era il segnale identificante la presenza di una (per astucci) o due figurine (per fustini) all’interno del contenitore. Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 (gli astucci o scatole sono sempre stati parallelepipeidali) e in fustino cilindrico grande. Sulla facciata posteriore della scatola di AVA LAVATRICI, c’era uno spazio bianco con al centro la foto della sede della MIRA LANZA ubicata a Mira (Venezia) e le macchine dell’azienda di allora.

AVA AMMORBIDENTE liquido: Flacone rosa con manico, scritta “AVA” orizzontale rossa ( 1^ gambetta delle A posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore; 1^ gambetta della V posizionata come il cateto maggiore di tr. rettangolo e 2^ come l’ipotenusa”). Scritta orizzontale “AMMORBIDENTE” a carattere stampatello maiuscolo viola a sud della scritta “AVA” e il logo viola tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo viola; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta) Il resto dell’etichetta era tutto rosa a fiorellini e su quella posteriore c’era il segnale identificante la presenza di una figurina. (se ne trovava una dietro l’etichetta posteriore)

LIP A MANO polvere: Scritta “lip” rossa in corsivo minuscolo, con un puntino sopra la i (oggi c’è un cuoricino invece del puntino) e con la p aperta con un ricciolo rivolto verso destra (oggi c’è un ricciolo rivolto verso sinistra e la p è aperta di 1mm circa). Spazio dietro e a nord della scritta “lip” tutto bianco e con le onde rosee a sud di questa scritta. In alto a destra c’era la scritta maiuscola blu “MANO” (caratteri formati da ponticelli). e sopra le onde rosee c’erano le scritte bianche maiuscole “LANA E CAPI DELICATI” all’interno di un cerchio dal bordo bianco, che conteneva a sua volta il logo di “PURA LANA VERGINE” bianco (le matasse di lana) a sinistra e sullo spazio destro delle onde c’era la scritta bianca maiuscola “CON AMMORBIDENTE”. e il logo bianco tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta) e sulle facciate laterali c’era il segnale identificante la presenza di una figurina all’interno del contenitore.. Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 ed E3 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali)

LIP LAVATRICI polvere: Scritta “lip” rossa in corsivo minuscolo, con un puntino sopra la i (oggi c’è un cuoricino invece del puntino) e con la p aperta con un ricciolo rivolto verso destra (oggi c’è un ricciolo rivolto verso sinistra e la p è aperta di 1mm circa). Spazio dietro e a nord della scritta “lip” tutto bianco e con le onde azzurre a sud di questa scritta. In alto a destra c’era la scritta maiuscola blu “LAVATRICI” (caratteri formati da ponticelli) e sopra le onde azzurre c’erano le scritte bianche maiuscole “LANA E CAPI DELICATI” all’interno di un cerchio dal bordo bianco, che conteneva a sua volta il logo di “PURA LANA VERGINE” bianco (le matasse di lana) a sinistra e sullo spazio destro delle onde c’era la scritta bianca maiuscola “CON AMMORBIDENTE”. e il logo bianco tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta) e sulle facciate laterali c’era il segnale identificante la presenza di una (per gli astucci) o due figurine (per i fustini) all’interno del contenitore. Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 ed E3 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali) e in fustino cilindrico grande e piccolo.

LIP BIVALENTE (a mano e in lavatrice) polvere: Scritta “lip” rossa in corsivo minuscolo, con un puntino sopra la i (oggi c’è un cuoricino invece del puntino) e con la p aperta con un ricciolo rivolto verso destra (oggi c’è un ricciolo rivolto verso sinistra e la p è aperta di 1mm circa). Spazio dietro e a nord della scritta “lip” tutto bianco e con le onde azzurre a sud di questa scritta. Sopra le onde azzurre c’era la scritta a carattere maiuscoletto bianco Times New Roman “MANO & LAVATRICE” e su una delle due facciate laterali c’era il logo nero tradizionale MIRA LANZA inserito nel contesto della frase a caratteri neri “E’ un prodotto di fiducia, è un prodotto MIRA LANZA” (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo nero; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta) e sulla facciata opposta c’era il segnale identificante la presenza di una (per gli astucci) o due figurine (per i fustini) all’interno del contenitore. Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 ed E3 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali) e in fustino cilindrico grande e piccolo.

LIP LIQUIDO bivalente (a mano e in lavatrice): Scritta “lip” rossa in corsivo minuscolo, con un puntino sopra la i (oggi c’è un cuoricino invece del puntino) e con la p aperta con un ricciolo rivolto verso destra (oggi c’è un ricciolo rivolto verso sinistra e la p è aperta di 1mm circa). Spazio dietro e a nord della scritta “lip” tutto bianco e con le onde rosee a sud di questa scritta. Sopra le onde rosee c’erano le scritte bianche maiuscole “LANA E CAPI DELICATI” all’interno di un cerchio dal bordo bianco, che conteneva a sua volta il logo di “PURA LANA VERGINE” bianco (le matasse di lana) a sinistra e sullo spazio destro delle onde c’era la scritta bianca maiuscola “CON AMMORBIDENTE”. e il logo bianco tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta) e sull’etichetta posteriore c’era il segnale identificante la presenza di una figurina. (se ne trovava una dietro l’etichetta posteriore). Il prodotto era disponibile in flacone rosa senza manico e con il collo fino.

LIP A MANO (Formula delicata) polvere e liquido Scritta “lip” rossa in corsivo minuscolo, con un puntino sopra la i (oggi c’è un cuoricino invece del puntino) e con la p aperta con un ricciolo rivolto verso destra (oggi c’è un ricciolo rivolto verso sinistra e la p è aperta di 1mm circa). Spazio dietro e a nord della scritta “lip” tutto bianco e con le onde rosee a sud di questa scritta. Sopra le onde rosee c’era un ovale dalla superficie bianca, che conteneva il logo di “PURA LANA VERGINE” blu (le matasse di lana) e le scritte blu “IL PRIMO IN ITALIA CON IL MARCHIO PURA LANA VERGINE” e il logo bianco tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta) e sull’etichetta posteriore c’era il segnale identificante la presenza di una figurina. (se ne trovava una dietro l’etichetta posteriore per quello liquido e all’interno per quello in polvere). Il prodotto era disponibile in flacone rosa senza manico e con il collo fino e in astuccio formato E2 ed E3 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali).

KOP AL LIMONE PIATTI polvere: Scritta KOP maiuscola bianca, scritta bianca minuscola “concentrato” dentro un flash arancione e scritta minuscola gialla “al limone” a destra di questa. Un piatto bianco con un cerchio dal bordo blu turchese posizionato in verticale e con la facciata dove si posa il cibo rivolta in avanti. Si trovavano anche: un limone tagliato (con il taglio rivolto in avanti) a sinistra di uno intero con la metà di destra coperta da quella di sinistra del piatto e un calice sopra la parte destra di quest’ultimo. In basso a destra c’era il logo bianco “MIRA LANZA” (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta) e sulle facciate laterali c’era il segnale identificante la presenza di una (per gli astucci) o due figurine (per i fustini) all’interno del contenitore. Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 ed E3 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali) e in fustino cilindrico grande. KOP piatti liquido: Non ho mai visto l’etichetta di quello degli anni 80, ma esisteva, se è esistito negli anni 60 e 70 (ovviamente con etichette diverse)

BIOL LAVATRICI polvere: La scritta BIOL era maiuscola rossa (sostituita successivamente da una scritta “Biol” nera in stampatello minuscolo e con l’iniziale maiuscola con un puntino giallo sopra la i), a nord di questa c’era la scritta blu maiuscola “NUOVO” (essendo la sostituzione del detersivo con lo stesso nome commerciale ma con l’etichetta diversa da quello precedente) formata da tanti ponticelli e a sud c’era la scritta blu “LAVATRICI”, formata anch’essa da tanti ponticelli. Piu’ in basso c’era un termometro rosso con scritto alla sua destra “MEDIE TEMPERATURE” in colore nero. Sulla metà inferiore della facciata, c’era un quadrato obliquo formato da tante palline nere, con dentro un altro quadrato obliquo formato da tante palline gialle e il logo rosso tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo rosso; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta). Sulle facciate laterali c’era il segnale identificante la presenza di una (per gli astucci) o due figurine (per i fustini) all’interno del contenitore. Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali) e in fustino cilindrico grande. NIX: Scritta NIX gialla per quello per i piatti, sfondo verde, per il resto era simile al detersivo KOP. (Quelli per lavatrice e a mano non li ho mai visti, ma so che esistono) TRES polvere: Scritta tres rossa in corsivo, scritta LAVATRICI blu, sfondo bianco, oblò blu della lavatrice al centro del sacco e sotto c’era il marchio MIRA LANZA rosso tradizionale (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo rosso; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta). Il prodotto era disponibile in sacco.

LANZA LAVATRICI polvere: Scritta arancione “Lanza” a caratteri minuscoli meno l’iniziale, scritta minuscola “lavatrici” bianca a sud della scritta “Lanza”, cerchio bianco al centro dell’etichetta (rappresentava l’oblò della lavatrice) con sopra un parallelogramma formato da tante righe orizzontali colorate e il logo bianco tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta). Il resto dell’etichetta era tutto viola Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali) e in fustino cilindrico grande. LANZA A MANO polvere: Scritta verde “Lanza”(caratteri minuscoli meno l’iniziale) con sotto la scritta bianca “BUCATO A MANO”, una figura geometrica irregolare bianca formata da quattro archi e tagliata a metà, lo sfondo era blu notte. Potevamo trovare il logo bianco tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta). Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali)

LANZA PIATTI: Scritta gialla “LANZA” (caratteri maiuscoli uguali per impostazione grafica a quelli del logo MIRA LANZA), scritta minuscola bianca “piatti” a sud della scritta “LANZA”, un piatto, un calice e un limone al centro dell’etichetta e con il logo bianco tradizionale MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio dell’etichetta (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta). Il prodotto era disponibile in astuccio formato E2 (gli astucci o scatole sono sempre stati/e parallelepipeidali), in fustino cilindrico grande o in flacone con il contenuto liquido.

CALINDA: Scritte “CALINDA” e CLORO” in colonna sopra un ovale blu (la I di CALINDA aveva un puntino rosso e l’ovale aveva al suo interno un altro ovale dal contorno bianco senza superficie), il pavimento al centro del tubo e il logo tradizionale blu MIRA LANZA al centro sull’ultimo spazio del tubo (DESCRIZIONE: Le prime 4 lettere erano 4 buchi a forma delle lettere della parola MIRA, piazzati sulla superficie di un rettangolo bianco; la prima gambetta della M era posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e con la 1^ estremità rivolta verso destra, la seconda gambetta era posizionata come il cateto maggiore e la terza e la quarta erano messe come la prima e la seconda. La R aveva la gambetta obliqua che non toccava quella orizzontale come quella del penultimo logo della RAI, la A con la 1^ gambetta posizionata come l’ipotenusa del triangolo rettangolo e 2^ come il cateto maggiore, dalla L in poi erano vere e proprie lettere e non più buchi a forma di lettera e quest’ultima aveva la gambetta orizzontale corta, una A come quella già descritta a livello geometrico, ma questa non era un buco, uno spazio fra la A e la N, una Z e una A come quella già descritta). Dietro c’era il segnale identificante la presenza di una figurina all’interno. I saponi da bucato (verdi, bianchi e arancioni) avevano l’involucro trasparente, il nome commerciale (PERLA, TRE CORONE, STELLA), una figura che ritraeva l’oggetto nominato nel nome commerciale (una perla, tre corone e una stella). Ai lati c’era il segnale identificante la presenza di una figurina all’interno dell’involucro.

Cera Liù, la prima casa produttrice era la toscana “Ruggero Benelli Super Iride”, ma è stata in seguito acquistata dalla Mira Lanza; non è stata coinvolta nel “Concorso figurine, raccolta punti Mira Lanza”.

Tre prodotti ‘mito’ della Procter & Gamble nei loro formati tradizionali: Dash, Ariel e Ace. la Procter & Gamble è un gruppo americano fondato nel 1837 presso Cincinnati da W. Procter e J. Gamble per la produzione di prodotti chimici, igienici e per la casa. Oggi i suoi prodotti vengono commerciati e reclamizzati in oltre 140 paesi. Fra i suoi marchi più noti: Dash, Ariel, Ace, Pampers, il tradizionale detersivo Tide, Mastro Lindo, Spic & Span, Infasil, i fazzoletti Tempo acquistati nel ’95, la Vicks International e la Nelsen acquistate negli anni ’90, Clearasil, Topexan, e gli attuali prodotti: Schwiffer, Head & Shoulders, Bolt e Febreeze. Fra i prodotti della ricerca Milton va ricordato l’additivo Napisan ceduto nel 2000 alla Benckiser, che detiene invece il marchio Mira Lanza.

Due prodotti Henkel: il detersivo Dixan nel suo fustone cilindrico tradizionale e nel suo astuccio tradizionale formato E1 e l’etichetta azzurra e il detersivo Persil, attualmente scomparso in Italia. La Henkel è un gruppo industriale chimico tedesco fondato nel 1876, ha sedi e impianti di produzione in tutto il mondo e si occupa di detersivi, colle e cosmetici. Fra i suoi prodotti: Dixan (bucato e piatti), Perlana (per capi delicati), Vernel (ammorbidente), Dato (bucato), Fa (deodorante e bagnoschiuma) e tanti altri. La sede italiana della produzione chimica è a Milano (Colla Pritt, Attak, Pattex, Metylan e tanti altri).

Detersivo Skip prodotto da Unilever (oggi nota come Lever Fabergé), in questa foto possiamo ritrovare il suo fustino cilindrico tradizionale La Unilever”(Lever Fabergé oggi) è un gruppo anglo-olandese sorto nel 1929 in seguito alla fusione tra la britannica “Lever Brothers” e l’olandese “Margarine Unie”. Fa parte dei maggiori produttori nel campo alimentare, chimico e dell’igiene personale. Tra i marchi più famosi ricordiamo: Atkinsons, Denim, Lipton, Algida, Findus, Oio, Dante,Omo, Skip, Bio Presto, All, Coccolino, Vim, Cif, Lysoform, Mentadent, Paperino’s, Pepsodent, Durban’s (oggi ceduto alla Conter S.r.l. Lodivecchio Lodi), Shampoo Clear, Timotei, New Dimension, saponi Lux, Rexona e Dove. Deodorante per ambienti Stick Up, il cui equivalente per auto era in colore nero.

Dentifricio Colgate, aveva una sostanza che rendeva i denti più bianchi denominata “Gardol”, tuttavia è stata tolta perchè era nociva. La Colgate Palmolive è una multinazionale statunitense di prodotti per la pulizia personale e detersivi di vario genere, nata nel 1953; ha attualmente sedi in tutto il mondo. Fra i suoi prodotti: Dinamo, Soflan, Aiax, ABC, Olà, Colgate e Palmolive.

Deodoranti stick per ambienti “Frescolino”. Nella seconda versione (1984 circa), si vedeva nello spot una donna che svitava il coperchietto con il fiore, da dove usciva un profumo rappresentato con il disegno elettronico di tanti fiori uguali a quello impresso sul prodotto, tutti con i colori diversi, che si allontanavano nell’aria per indicare l’andamento del profumo. L’equivalente per auto era tutto nero, con un volante inciso in luogo del fiore. Frescolino è un prodotto Johnson Wax, e tra i prodotti di questa azienda ricordiamo: Glade (i primi tempi era scritto G_L_E_D, così come si pronuncia), Raid, Pronto, Stira e Ammira, Legno Vivo, Bio spray, Viavà e i saponi Douss Douss e Tahiti, oggi ceduti alla Colgate Palmolive.

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2 comments

  1. ziodario

    quasi 10.000 punti miralanza ancora conservati…..

  2. antonella

    E il detersivo Tide chi lo ricorda? Nella confezione c’era sempre un piccolo regalo.

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