Il film all’oratorio la domenica pomeriggio

La domenica pomeriggio, verso le tre, cominciava nel salone dell’oratorio il film della settimana, promosso dalla domenica precedente con i grandi poster appesi nella sala del ping pong...

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La domenica pomeriggio, verso le tre, cominciava nel salone dell’oratorio il film della settimana, promosso dalla domenica precedente con i grandi poster appesi nella sala del ping pong e dei bigliardini.

Momento magico, per i dolci delle suore, per l’atmosfera fantastica, per le eccezionali programmazioni d’avventure di terra, di cielo e di mare, presenti e passate. Appuntamento clou della settimana, il film dell’oratorio la domenica pomeriggio è stato per anni un momento di grande divertimento, grande fantasia e grandi mangiate di dolci.

I dolci si comperavano allo spaccio delle suore con poche centinaia di lire; la fantasia era data dalle stupende programmazioni che ha consentito a tutti noi di vedere l’intero repertorio dei film di guerra, di cowboys, di gladiatori, di avventure di quegli anni; il divertimento era stare in centinaia davanti al grande schermo a fare un casino pazzesco, urlando per i pericoli e per le rotture della pellicola e applaudendo per i baci e le vittorie.

E’ una delle cose che ricordo con maggior felicità.

Era bello anche quando si inter-rompeva la pellicola: buchini contro ingranaggetti, sentivi e vedevi uno sfarfallare dell’ultima scena, poi faceva uno stop, si squagliava come prendesse fuoco e si riaccendeva la luce bianca. Allora nel buio un omino o una suora esperta in tecnica cinematografica ripristinava più o meno il tutto.

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5 comments

  1. Mariano

    Tutti i vecchi films di Bud Spencer e Terence Hill, “I Vichinghi”, Zorro, pirati ed eroi vari.

  2. Susanna

    Bellissimi ricordi… 🙂 uno dei film che ricordo con maggior piacere è stato ” I ragazzi della Via Paal “. Aspettavo con ansia il momento dove Nemecsek avrebbe purtroppo pagato caro il suo eroismo. Ero molto concentrata, mangiando le liquerizia stringa, quando ad un tratto è arrivato mio papà: dovevamo andarcene a casa perché era venuto mio zio a trovarci. La delusione è stata immensa e, scostando la sedia di legno, a testa bassa abbiamo seguito mio papà fuori dalla sala parrocchiale…

  3. sorcio

    La prima pellicola al cinema dell’oratorio : “Il colosso di Rodi” e la domenica successiva “I dieci comandamenti”. Poi i film di cappa e spada che facevano sognare : “Il tulipano nero” con un Alain Delon di strepitosa bellezza.
    Si mangiavano le liquirizie a girella con la pallina di mentina colorata al centro e si pensava al principe azzurro che prima o poi sarebbe arrivato……..

  4. pelly57

    Finalmente ho trovato qualcuno che condivide con me la nostalgia per questi irripetibili momenti in cui tutte le emozioni (ma proprio tutte) si concentravano mentre guardavamo con gli occhi spalancati e la bocca in movimento (stringhe e giuggiole, bastava poco). Sento ancora nelle orecchie gli applausi e gli urli di gioia quando sul finale vincevano i buoni… Comunque in quei pomeriggi, oltre all’attesissimo Zorro o gli eroi di Salgari, ricordo un sacco di film di Franco e Ciccio e quelli ancora più esilaranti con De Funès. Impagabili!

  5. pippi

    io chiedevo sempre a mia sorella chi erano i buoni e i cattivi e ciuciavo un sacco di liquirizia.che bello!

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